domenica 21 luglio 2013

Gangrena di Fournier


-          Descritta da Fournier nel 1883, anche detta gangrena fulminante dello scroto o flemmone perineale
-          E’ una fascite necrotizzante che si sviluppa a livello dei genitali maschili, a rapida diffusione e con mortalità del 20%, rappresentando una emergenza urologica
-          L’infezione origina dalla cute, dall’uretra o dalle regioni rettali
-          Fattori predisponenti: diabete, traumi locali, parafimosi, stravaso periuretrale di urine, infezioni perianali e perirettali o procedure chirurgiche (circoncisione)
-           Eziologia: le urino colture dimostrano differenti microorganismi , facendo ipotizzare una sinergia tra aerobi facoltativi (Coli, Klebsiella, streptococchi ed altri enterococchi) ed anaerobi (Bacteroides, Clostridium)
-          Origine dell’infezione:                rettale con dolore e sanguinamento
cutanea con infezione suppurativa, dallo scroto al perineo fino all addome
uretrale con disuria ed uretrite
-          Diffusione dell’infezione: diffusione molto rapida. Cellulite adiacente alla sede di ingresso (cute edematosa, eritematosa e calda), successivamente diffusione profonda fino alla fascia di Colles (aumento dell’edema, tensione cutanea e crepitio per la presenza di gas con formazione di aree necrotiche gangrenose maleodoranti), infine può arrivare alla parete addominale fino alla fascia di Scarpa  (le fasce ne limitano la diffusione)
-          Clinica: dolore di alto grado, crepitio alla palpazione, odore nauseabondo, febbre e tossicità sistemica (sepsi, che permette la diagnosi differenziale con la semplice cellulite)
-          Diagnosi: clinica, ecografia scrotale e radiografia addominale (identificano presenza di gas), infine la biopsia per confermare la diagnosi (epidermide con aree di necrosi)
-          Terapia: deve essere tempestiva:
·         Idratazione ev
·         Antibioticoterapia:       - ampicillina e sulbactam (Unasyn) o  Ceftriaxone (Rocefin)                                                   + amino glucoside (gram+): gentamicina (gentalyn)                                                                    + clindamicina (anaerobi): dalacin c o clocarmeficolo
·         Chirurgia immediata: rimozione tessuti necrotici fino alla fascia lasciando la ferita aperta con eventuale ritrattamento dopo 24-48 in caso di incompleta rimozione dei tessuti. La ricostruzione dei tessuti si programma dopo la guarigione


La medicazione viene eseguita con garze grasse e sopra di esse da garze Iodoformiche


·         Ossigenoterapia iperbarica: riduce l’ospedalizzazione accelerando la guarigione della ferita

Altro caso clinico di gangrena da E. Coli, E. Faecalis e St. Aureus.
Paziente diabetico scompensato e anurico dializzato. Il catetere funge da drenaggio. 


Prima fase di demolizione dei tessuti molli


Seconda fase di orchiectomia sinistra


Terza fase di uretrectomia pendula ventrale


Aggravarsi dello stato necrotico del glande


Escariectomia fascia di Buck, uretrectomia dorsale residua e glandulectomia


Ulteriore peggioramento clinico con necrosi parziale dei corpi cavernosi


Penectomia totale e confezionamento di uretra a manico di camicia 
fissata alla muscolatura perineale (in attesa di plastica)













Qui trovate la plastica cutanea e di seguito il risultato finale ottenuto con il posizionamento del didimo destro nel sottocute





Nessun commento:

Posta un commento

Post più popolari

Blog Correlati

  • Urologia in TV e WEB - Una lista dei film dove vengono citati problemi urologici: 1- Colica renale in "3 uomini e una gamba" 2- Disuria in "il mio nome è nessuno" 3- Stranguria i...
    3 settimane fa
  • PCA3 - *Uso clinico* - Ripetizione immediata o meno di biopsie prostatiche negative - decisione tra sorveglianza attiva ed intervento in pz con ...
    3 anni fa